La biblioteca più antica del mondo si trova in Marocco

Biblioteche Aperte

La biblioteca più antica del mondo si chiama Khizanat al- Qarawiyyin ed è stata costruita nel IX secolo d.C. per volere di una donna: Fatima al Fihiri. Si trova nel cuore della città vecchia di Fez, in Marocco.

Dopo lunghi anni di restauro è stata riaperta al pubblico e, insieme alla moschea e all’università, rappresenta il fulcro della vita culturale e, nel  suo patrimonio, sono compresi testi antichissimi e di valore inestimabile, tanto che le serrature del portone, che racchiudeva la stanza dove erano conservati, avevano quattro chiavi affidate a quattro persone diverse. Il destino di questa biblioteca è  legato alle donne, il suo restauro, infatti, è stato eseguito dall’architetto canadese di origine marocchina Aziza Chaouni.

Oggi, in una sala a temperatura e umidità controllata sono conservati, sotto stretto controlli, i testi più antichi  fra cui si trova una versione del Corano risalente al IX secolo e scritto sulla pelle di cammello con calligrafica cufica. I testi conservati sono oltre quattromila e trattano diversi argomenti tra cui grammatica, astronomia e giurisprudenza. Fatima al Fihiri ereditò una grossa  ricchezza dal padre che era un mercante. La donna dedicò i fondi alla costruzione della mosche con all’interno il complesso universitario e la biblioteca. Fatima è descritta come una giovane donna affascinata dal sapere e incuriosita dal mondo. Seguì personalmente i lavori di costruzione eseguì le lezioni tenute da celebri professori fino a quando la vita glielo concesse.

In origine la biblioteca era aperta solo agli studiosi, ma dopo il restauro è diventata accessibile a tutto il mondo che vuole vedere l’importanza di questo antico luogo di sapere e cultura. I suoi ambienti, nell’antichità, hanno accolto i più grandi studiosi del mondo musulmano come Ibn Khaldun (storico) e Ibn Al-Arabi (filosofo). I vari ambienti sono stati tutti restaurati cercando di mantenere integra la struttura originaria e la cupola del XII secolo sarà utilizzata per ospitare mostre permanenti e temporanee.